Unione Inquilini, come combattere gli affitti in nero

Unione Inquilini, come combattere gli affitti in nero

L'Unione Inquilini lavora da oltre 40 anni sui diritti delle case, si rivolge alle persone che hanno difficoltà nell'accedere al mercato immobiliare, si occupa di case popolari e casi di sfratto. Recentemente opera per la legalizzazione degli affitti in nero,  segnalando alle Agenzie delle Entrate le situazioni irregolari.

Le telecamere di BABzine hanno incontrato Fabrizio Ragucci, responsabile dell'ufficio Unione Inquilini a Roma, che ci ha spiegato come ottenere un contratto regolare passo per passo. Prima di tutto bisogna verificare che sia veramente un affitto in nero e in seguito richiedere la visura catastale. Con questi dati, l'Unione Inquilini calcola il canone di affitto. Dopodiché è importante proseguire l'iter burocratico, pagando le imposte e le tasse arretrate per poi depositare tutti i moduli all'Agenzia delle Entrate.

Il vantaggio maggiore è che lo Stato premia chi fa questa richiesta (in quanto riporta nelle casse italiane soldi evasi) concedendo canoni di affitto molto bassi: si può ottenere un contratto regolare a lunga durata 4+4, con un canone di affitto molto più basso di ciò che si paga normalmente.

Fabrizio ci spiega che questa segnalazione è importante soprattutto per gli stranieri, perché sono loro che più di tutti subiscono le prepotenze di chi non vuole che le regole siano rispettate. Gli stranieri conoscono di meno le normative italiane e soprattutto hanno difficoltà ad esprimersi.

Seguite su Babel il servizio su “Unione Inquilini” in onda dal 19 al 23 dicembre.

Autore: Mary Pan - 19 Dic 2011

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