Ufficio Europa: una finestra per i nuovi romani

Ufficio Europa: una finestra per i nuovi romani

I cittadini stranieri residenti a Roma continuano a crescere: in dieci anni sono quasi raddoppiati e la città è uno dei comuni italiani con la percentuale di immigrati più alta. Rispetto ai Paesi di provenienza, i cittadini europei rappresentano quasi la metà (45,1%) della popolazione straniera residente.

Ufficio d'Europa, istituito dal Sindaco Gianni Alemanno e da poco inaugurato nella capitale, avrà il compito di coordinare e curare i rapporti del Comune con le istituzioni dell'Unione Europea, le associazioni e le reti delle comunità immigrate per favorire la loro integrazione sociale attraverso il valore condiviso del lavoro.
 
Tra le finalità di Ufficio d'Europa c'è la promozione dei servizi e delle attività di Roma Capitale in favore degli immigrati e, in particolare, dei cittadini dei paesi neo-comunitari: una sfida contro la discriminazione che aiuta i romani ad avere una diversa percezione dei cittadini europei nella città.
 
Per parlarne abbiamo incontrato il delegato del Sindaco ai Rapporti con l'Unione Europea, l'Onorevole Federico Rocca che ci raconta le attività del nuovo ufficio, tra cui il progetto multimediale “Romani d’Europa”. Nuovi Romani, nuovi Italiani, nuovi Europei.
 
L'iniziativa culturale si propone infatti di narrare, attraverso l’uso del video documentario e di una mostra fotografica, esperienze significative di lavoro di cittadini provenienti dai paesi cosiddetti “neo-comunitari”.
 
Si tratta di storie, volti, persone, che attraverso il proprio lavoro a Roma si sono integrati e sono diventati “nuovi romani”, contribuendo concretamente alla crescita e allo sviluppo della città. L'onorevole Rocca ci ha fornito una prospettiva diversa di un processo d’integrazione, spesso poco conosciuto, proprio perché proficuo, silenzioso e non problematico.
 
Vivere in Europa significa comprendere come questi popoli non siano "stranieri", ma parte integrante di un unico progetto che prima che economico e politico deve essere culturale.
 
Seguite su Babel il servizio sull'ufficio Europa di Roma in onda l'11 novembre.

Autore: Naman Tarcha - 02 Nov 2011

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