Indian Highway: la danza in piazza
E' una mattinata molto fredda di Domenica, ma la piazza del Museo MAXXI di Roma è piena di gente, tante famiglie con i loro bambini, tra colori, suoni ed aria gioiosa, un museo in festa.
È il giorno di conclusione della mostra Indian Highway, la rassegna collettiva itinerante che attraverso diverse opere, presenta il panorama della scena artistica indiana contemporanea. Attraverso 60 opere di 30 artisti u'emozionante opportunità per conoscere l’innovativa ricerca artistica indiana e gli sviluppi economici, sociali e culturali sull’arte di questo affascinante paese.
La mostra, partendo dal significato dell’autostrada come elemento di connessione tra i flussi migratori che si spostano dalla periferia alla città, racconta lo sviluppo tecnologico, il boom economico, la crescente centralità mondiale negli anni Novanta.
L'evento, come ci spiega Stefania Vannini, Responsabile del Dipartimento Educazione del Museo MAXXI, è il risultato dell'incontro di due importanti museo della capitale, il Museo Nazionale d'Arte Orientale e il MAXXI di Roma, insieme all’Associazione Culturale Vidya, ma anche tra famiglie italiane e quelle del subcontinente indiano che risiedono nella città di Roma.
Un momento di condivisione e festa in cui il pubblico sarà immerso in una dimensione altra e i contorni della città eterna sfumeranno nei caldi colori dell’India, dove si alternano la danza classica indiana e l'affascinante danza Bollywood resa conosciuta dalla immensa produzione cinematografica.
Un viaggio tra arte, cinema e danza, nel quale ci accompagna la ballerina e coreografa indiana Ambili Abraham che tiene una lezione di danza indiana all'aperto, all'interno di un progetto dalla forte valenza interculturale in cui il confronto diventa uno strumento efficace per la conoscenza di altre culture e costumi nello spazio privilegiato del Museo.
Seguite su Babel la rassegna stampa su "Indian Highway " in onda sabato 11 febbraio.