Il jazz dei Balcani

Il jazz dei Balcani

Quando si pensa alla musica balcanica ci viene in mente il film di Kusturica “Underground” e le canzoni “Mesecina” e “Kalasnjikov”. Chi sono i musicisti che le hanno eseguite nel film?
Si chiamano Boban i Marko Markovic e noi l'abbiamo incontrati in occasione del loro concerto all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Boban Markovic è un veterano di musica rom e balcanica nonché front-man da più di 17 anni dell'orchestra di trombettisti più famosi della Serbia. Boban è inoltre il re di Guca, la città del cosiddetto woodstock serbo, dove ogni anno si tiene il famoso festival delle trombe.
Marko, figlio di Boban, si è esercitato più di dieci ore al giorno per entrare in orchestra del suo papà. Ora è proprio lui a guidare il gruppo e quello che lo modernizza e porta i suoni nuovi. L'orchestra di Boban i Marko Markovic non suona soltanto la musica balcanica. La loro musica è una sorta di collage di jazz, funky, pop.

“Si tratta della nostra musica rom in veste molto moderna con un ritmo nuovo che ha introdotto soprattutto Marko”, ci spiega Boban. “Io chiamo la mia musica “il jazz dei rom” contaminata con la musica tradizionale popolare, la tipica musica rom e con la musica dei Balcani. E' allegra. Non puoi stare fermo. Devi ballare!”, commenta Marko.

Per Boban e Marko è già la terza volta all'Auditorium Parco della musica di Roma. Nelle loro precedenti visite hanno suonato anche con Roy Paci e Frank London. L'orchestra viaggia sempre. “Abbiamo davvero tanti concerti. In media 110/120 concerti all'anno. Per questo non posso studiare più dieci ore al giorno, come prima”, dice Marko che però utilizza ogni situazione per esercitarsi. “Lavoro in autobus, aereo e in qualsiasi altro mezzo di trasporto creo la mia musica. Così riesco a lavorare circa 5-6 ore al giorno.”

L'improvvisazione è la parola d'ordine per Boban e Marko. “Proviamo tanto, però non abbiamo mai una scaletta del concerto. E' il pubblico che influenza la nostra scaletta. Così sappiamo esattamente quando suonare certi pezzi. Non abbiamo niente di preciso. Non ci mettiamo mai d'accordo”, ci spiega Boban.
Ogni concerto è una festa. La conferma era anche l'ultimo concerto all'Auditorium.

Per sentire Boban i Marko Markovic seguite il Babzine Cult il 18 febbraio alle 20.30.
 

Autore: MarinaLalovic - 15 Feb 2012

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