"Cantieri di cittadinanza" a Siena
Passeggiando per le strade di Casciano di Murlo (SI), Tamer Ek Khatib, egiziano, da tre anni in Italia, ci spiega perché ha deciso di frequentare il corso di formazione professionale sulle pratiche di cittadinanza. “Se decidi di vivere in un paese devi sapere come funziona la legge”, ci spiega brevemente Tamer. La prima cosa che ha imparato grazie a questo corso è leggere bene la propria busta paga. “Poi ho imparato anche come funziona la scuola dei miei figli e ho saputo anche dell'esistenza del punto di raccolta degli stranieri in Italia chiamato Arci”.
Fulvio Scarpelli, direttore dell'agenzia formativa dell'Arci provinciale di Siena, spiega che il corso "Cantieri di cittadinanza" rivolto ai cittadini stranieri immigrati e alle loro famiglie, è diviso in tre blocchi: il sistema della formazione professionale, il sistema socio-educativo e delle ASL, mentre il terzo blocco è rivolto a far conoscere la Costituzione italiana e le normative che regolano la vita in Italia.
Il corso ha una durata di 30 ore e si svolge nei locali del circolo. L'unico requisito essenziale per poter frequentare questo corso è essere immigrato regolare in Italia, aggiunge Marcello Filippeschi, il presidente del circolo Arci "La Nuova idea" di Casciano di Murlo.
Tutti gli insegnati dell'Arci, ci spiega Filippeschi, sono scelti in base all'esperienza che hanno nel mondo degli immigrati. Devono inoltre essere esperti in legge, scuola e sanità.
Le maggiori difficoltà durante lo svolgimento dei corsi possono sorgere quando sono presenti gruppi etnici diversi. “L'uso della lingua italiana rappresenta così il ponte che riesce ad unire gli appartenenti alle diverse etnie”, spiega Scarpelli. Il corso è finanziato dal POR: Programma Operativo Regionale Toscana del fondo sociale Europeo. Non è però soltanto la regione Toscana quella più attenta ai corsi di cittadinanza. Corsi analoghi si tengono in tutte le regioni italiane, ci conferma Filipeschi.
In futuro i corsi e gli studi sulle pratiche interculturali e cittadinanza attiva per gli stranieri saranno utili soprattutto per coloro che dovranno prendere il permesso di soggiorno a punti. Quest'ultima tipologia del permesso di soggiorno entrerà in vigore il 10 marzo e prevede che lo straniero deve acquisire una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica e dell'organizzazione e funzionamento delle istituzioni pubbliche in Italia.
Per saperne di più sui corsi di cittadinanza seguite il BABzine il 20 gennaio alle 20:30.